Il Figo Moro di Caneva (Photo: www.figomoro.it)

Agosto e settembre sono i mesi in cui maturano i fichi e vogliamo dare due suggerimenti di viaggio a chi ama questo frutto che accompagna idealmente l’estate verso l’autunno. Una delle capitali italiane è Caneva, a pochi chilometri da Pordenone, dove viene allevata una varietà dalla buccia violacea, tanto da aggiudicarsi il simpatico nome di “figomoro”. Il particolare microclima prealpino e al riparo dai venti che provengono da settentrione permette due diverse fioriture e due momenti di raccolta che avvengono verso metà luglio e a partire da fine agosto. A Caneva l’allevamento del fico è da sempre considerato un’integrazione al reddito e il Consorzio di valorizzazione che oggi raduna 53 produttori raccoglie, commercializza e trasforma il prodotto fresco (in eleganti cassette di cartone). Infatti oltre a numerose ricette che si possono eseguire seguendo i consigli del sito (figomoro.it), il Consorzio prepara bonbon, confetture e sughi per condire la pasta.

I fichi in una preparazione del "Gastro smokva"

I fichi in una preparazione del “Gastro smokva”

Chi invece vuole godersi gli ultimi scampoli di mare può trascorrere un fine settimana originale, il 13 e 14 settembre a Zara, sulla costa croata. Il Festival dei fichi, giunto alla undicesima edizione, consente di apprezzare questo frutto assai diffuso in Dalmazia. Negli ultimi anni gli agricoltori locali hanno investito nella coltivazione di questo frutto e numerosi ristoratori si cimentano in proposte accattivanti che hanno il fico come protagonista. L’appuntamento principale della manifestazione è il “Gastro smokva”, esposizione con degustazione di prelibatezze dolci e salate presso il Museo del vetro antico (mas-zadar.hr). E una volta a Zara, come decretò quarant’anni fa Alfred Hitchcock, vi godrete il tramonto “più bello del mondo”.

Consorzio per la tutela e valorizzazione del Figo Moro da Caneva

Via Cadorna, 7 – Caneva (PN)

Tel. (+39) 3332399111 – info@figomoro.itwww.figomoro.it