Gabriella Minuzzo – Azienda Agricola Minuzzo

La quiete agreste che si percepisce salendo da Verrès verso il villaggio di Sizan, nel Comune di Challand Saint Victor (AO), nasconde tutto il carattere di Gabriella Minuzzo, donna tenace e coraggiosa che, con sacrificio ed umiltà, ha saputo consolidare la tradizione agricola di famiglia creando un punto di riferimento per la viticoltura della Val d’Ayas.

Principale produttrice della valle, Gabriella dal 1990 dedica anima e corpo alla vitivinicoltura prendendosi cura di tre piccoli appezzamenti vitati (estesi complessivamente per poco più di 1 ettaro) densi di significato affettivo. È così che le annotazioni tecniche sulle diverse vigne appaiono sterili e apparentemente insignificanti se confrontate con i ricordi che si celano dietro ad ogni terreno.
La cosiddetta “Vigna del Parroco”, posta a pochi passi dalla cantina nel terreno antistante la chiesa di Saint Victor, testimonia non solo la tradizione vitivinicola dei monaci valdostani, ma anche il rapporto speciale della famiglia Minuzzo con questi filari terrazzati posti a quasi 700 metri di altitudine. Le vigne di Pinot Nero, Gamay, Merlot e Mayolet estese per poco più di 0.3 ha su una superficie costituita da sabbia, roccia e da una buona parte di argilla, furono da sempre curate dal padre (Carlo Minuzzo) e dal nonno (Giuseppe Minuzzo) poiché lo storico parroco di questa comunità era Don Battista Minuzzo, zio paterno di Gabriella.

La vigna di Isollaz (AO)

L’opera dei propri familiari, a volte, segna irrimediabilmente la vita di figli e nipoti. Per Gabriella non poteva essere altrimenti se pensiamo che anche la vigna sita in località “Rabec”, proviene dal nonno materno Raimondo Baudin. Scendendo da Sizan fino al villaggio di Isollaz, si incontrano diversi “Rascard” (costruzioni in legno tipiche della cultura Walser), ma è al termine di una piccola strada sterrata che appare una scena mozzafiato: molteplici terrazzi vitati danno forma ad un appezzamento strappato alla montagna e posto tra il bosco e il vicino Torrente Evançon, le cui acque donano rilassanti armonie favorite dalla tranquillità della vegetazione circostante. La decisa ventosità rende meno soffocante il caldo estivo derivante dal forte irraggiamento, che colpisce questo vigneto ubicato a circa 650 metri slm ed esteso per circa 0.7 ha su un substrato, dove sono protagoniste sabbia e roccia. Qui varietà come Muller Thurgau convivono con viti di Pinot Noir, Dolcetto, Gamay e Merlot che danno vita al vino che prende il nome di questa località, Rabec appunto.

Azienda Agricola Minuzzo – Illustrazione sulla parete della cantina

Per trovare le viti di Picotendro (così è denominato localmente il Nebbiolo) e le altre piante di Merlot dobbiamo spingerci a Montjovet (AO), un areale ricco di significato per i Minuzzo che, poco prima della seconda guerra mondiale, si trasferirono dal Veneto (patria di origine della famiglia) in questo piccolo paese della bassa valle. La vigna, sita in frazione Balmas a circa 500 metri di altitudine, si estende su un terreno di 0.1 ha la cui componente geologica è costituita da sabbia, argilla e roccia in bilanciate proporzioni.

Le tre vigne scrivono con tratto indelebile la storia di famiglia che, con caparbietà e coraggio, da oltre 50 anni crede nella vitivinicoltura originando vini sinceri che strizzano l’occhio alla gastronomia territoriale. Confidando nella preziosa e rara disponibilità di Gabriella, potrai sperimentare l’assaggio dei vini abbinandoli al Prosciutto di Saint Marcel, al Boudin, alla Toma di Gressoney o al Bleu d’Aoste. Dovrai ritenerti decisamente fortunato se, oltre alla Fontina d’Alpeggio, riuscirai a gustare la locale Mocetta impreziosita dall’olio prodotto con le nocciole di casa.

Diversi i vini assaggiati che Gabriella elabora senza far uso di contenitori di legno:

MULLER THURGAU 2015
Goloso e dinamico, sprigiona intriganti virtù odorose e bilanciate proporzioni

RABEC 2014 (uve Pinot Noir, Dolcetto, Gamay e Merlot prodotte da viti coltivate in località Rabec)
Sincero, rurale e coinvolgente. Evoca la tradizione di produrre vino a partire dalle diverse varietà presenti nel vigneto.

PINOT NOIR 2014
Dipinge memorie giovanili fatte di fragola e zucchero filato. Vivo e teso, raffigura appaganti rispondenze.

MERLOT 2013
Ricco e identitario, concede espliciti ricordi varietali

BALMAS 2013 (uve Nebbiolo – localmente Picotendro – prodotte a Montjovet, in frazione Balmas)
Slanciato, spontaneo ed elegante nei suoi ricami floreali e fruttati, offre bocca tesa e tagliente.

QUAN BUONUM 2012 (da grappoli di Muller Thurgau lasciati ad appassire)
Aromatico, intrigante ed avvolgente, descrive tutto il suo carattere e la sua innata polputa carnosità.


Suggerimenti:
Se ti trovi in Val d’Ayas per un soggiorno, il suggerimento è d’obbligo: Maison d’Hôtes Victoret, il B&B voluto da Gabriella per far continuare a vivere l’idea di condivisione e di accoglienza di mamma Vittoria.

Curiosità:
La permanenza nei mesi estivi può regalarti delle sorprese: un paio di volte al giorno il villaggio di Sizan si ferma per consentire a numerose mucche di raggiungere i migliori pascoli. Il percorso della mandria prevede l’obbligatorio passaggio davanti alla cantina di Gabriella. Il caratteristico suono delle campane si diffonde nella valle e porta alla memoria le antiche usanze della cultura pastorale alpina.

Azienda Agricola Minuzzo 
Frazione Sizan, 6 – Challand St. Victor (AO)
Tel. 0125967365 – Cell. 3289071209 – g.minuzzo@vievini.itwww.victoret.it