Massimo Donei (Photo: www.grappalones.it)

 
I boschi rappresentano da sempre un importante elemento di sussistenza per i popoli di montagna. Così anche in Val di Fiemme, da centinaia di anni, influenzano la vita delle genti che abitano queste rigogliose vallate. Non è un caso, quindi, che lo sfruttamento delle superfici boschive e pascolive d’uso collettivo, fin dal passato siano state regolamentate per preservarne il valore e disciplinarne l’utilizzazione. Esempi concreti come la Regola di Tesero o la Regola Autonoma di Panchià, veri e propri “accordi” tra compaesani, testimoniano l’antico e profondo rispetto nei confronti dell’ecosistema locale, che ancora oggi vive nelle persone che animano queste comunità.
E’ proprio grazie alla capacità di preservare il territorio ed i suoi prodotti che Massimo Donei, con un passato nell’alta ristorazione (con l’esperienza del Ristorante Stellato di Moena “Malga Panna”), fa rivivere le arcaiche tradizioni che prevedevano la preparazione di infusi a scopo medicinale utilizzando piante officinali, bacche, fiori, frutti e radici. Una lunga ed operosa ricerca, partita dalle antiche ricette del nonno, ha condotto Massimo a realizzare eleganti infusi naturali a base di grappa ottenuta dalle vinacce trentine di Pinot Nero. Dal gusto pieno, rotondo e bilanciato, sono in grado di afferrare l’essenza più intima dei boschi delle sue vallate e di suscitare silvestri emozioni primordiali.

L’Ònes: le materie prime

Tutte le materie prime sono raccolte manualmente rispettando la stagionalità, i cicli e il riposo del bosco grazie alle autorizzazioni della Provincia Autonoma di Trento e al benestare dei proprietari dei fondi della “Magnifica Comunità di Fiemme”. Le modalità produttive, caratterizzate da un’infusione in grappa dei diversi ingredienti (differenti sono i tempi per ogni specie lavorata) con l’aggiunta di una piccola quota di zucchero, cambiano solo nel caso della lavorazione delle pigne di Pino Mugo e del Pino Cimbro, che necessitano di un processo più elaborato per portare a termine l’estrazione delle odorose essenze.

L’Ònes: i diversi infusi

Ecco quindi che, grazie al prezioso lavoro di Massimo, nove diversi infusi custodiscono tutto l’originale temperamento delle materie prime di provenienza. Il carattere morbido e fruttato del Mirtillo Nero Spontaneo, l’acidula dolcezza delle Prugnole Selvatiche o la tipica aromaticità della Rosa Canina riassumono integrità e pienezza gustativa. I profumi inalterati della Felce Selvatica e del Cumino Montano, inoltre, lasciano spazio alla resinosa balsamicità delle pigne di Pino Mugo e del Pino Cimbro (Cirmolo). Completano la gamma il personalissimo Lupino Tostato di Anterivo (antico surrogato contadino del caffè realizzato in questo piccolo villaggio alpino) e la Genziana Maggiore, dalle cui radici si estrae un’essenza dall’intenso gusto amaricante caratteristica di questa pianta, tipica dei pascoli di alta montagna.

Per scoprire il laboratorio e le rare produzioni artigiane devi raggiungere il centro di Panchià (TN), piccolo villaggio montano posto tra i paesi di Tesero e Ziano di Fiemme, a 980 mt. di altitudine. Percorrendo le ripide e tortuose strade del borgo, giungi nell’opificio di trasformazione realizzato in un antico fienile costruito nel lontano 1716 dal signor Tommaso Daprà, da tutti soprannominato “L’Ones”, epiteto usato da Massimo per denominare la sua appassionata avventura in questo straordinario mondo.

L’Ònes di Donei Massimo 
Via Costa, 32 – Panchià (TN)
Tel. 3420280053 – info@grappalones.itwww.grappalones.it