Moretta di Fano (PU) – (Photo: www.lafanodioggi.it)

Decisa mistura di caffè, scorza di limone e zucchero unita a sapiente miscela di Rum, Anice e Brandy, la Moretta è uno dei simboli della città di Fano (PU) ed elemento irrinunciabile per i suoi abitanti. Le sue origini sono talmente radicate nella vita sociale cittadina che la sua nascita è reclamata a più voci da ogni quartiere ed ogni famiglia custodisce gelosamente la ricetta del proprio “preparato”, tramandando di generazione in generazione le alchemiche proporzioni dei tre liquori.

Vigoroso antidoto contro il freddo e bevanda svuota cambusa, è un prodotto di marinara memoria nato per intuizione popolare. L’attitudine dei pescatori a trasmettere oralmente voci e leggende, fa sì che fino ad ora non siano stati ritrovati documenti atti a testimoniarne la sua genesi, ma l’intimo rapporto dei suoi ingredienti con la storia della marineria ne lascia percepire il solido legame. Oltre al caffè, il Rum, anch’esso prodotto di origine coloniale, fu introdotto dalla metà del ‘600 come bevanda ufficiale della Marina Reale Inglese (era un prezioso conservante dell’acqua di bordo che, normalmente in condizioni di caldo e salsedine, si arricchiva di batteri) in sostituzione del Brandy mentre il limone, con la sua scorza profumata, fu protagonista tra gli uomini di mare come rimedio contro lo scorbuto. L’Anice, liquore dal consolidato carattere marchigiano, esprime, invece, territorialità e tradizione dimostrandosi, da sempre, il fedele alleato del caffè per gli abitanti del territorio.
Già agli inizi del ‘900 la Moretta era divenuta parte integrante del tessuto sociale ed un’abitudine per le povere genti come energizzante e corroborante alleato per sostenere lavori duri e faticosi. La sua notorietà prese però definitivamente forma con la prima campagna pubblicitaria, realizzata nel 1908 dal Caffè Cavour per evidenziare le virtù gustative della cosiddetta “Moretta eccellente al Rhum”. Centro nevralgico della vita popolare dell’epoca e luogo prediletto per gustare la migliore Moretta della città, il Caffè Cavour rimase il punto di riferimento per la questa bevanda fino al 1963, anno della sua chiusura.
In cinquant’anni di attività si susseguirono diversi proprietari che, con passione e determinazione, introdussero nella sua elaborazione preziosi accorgimenti ed ingegnose innovazioni. A partire dagli anni ’50 fu, infatti, possibile realizzare la caratteristica “stratificazione tripartita”, ottenuta grazie all’introduzione della macchina per il caffè espresso e alla sua capacità di elaborare un caffè di maggior concentrazione e densità rispetto a quello della moca, in grado quindi di non mescolarsi alla miscela sottostante.
Dal 1964 ai giorni nostri è il Caffè Del Porto, già Bar Giuliano, a detenere il primato della Moretta. Oggi come cinquant’anni fa, la Moretta è preparata con le stesse modalità e le medesime cure dei particolari dei suoi padri fondatori. Due cucchiaini di zucchero vengono adagiati sul classico bicchiere da osteria, atto a contenere le medesime quantità di “preparato”. Solo a questo punto si aggiunge la scorza di limone appena tagliata, provvedendo a scaldare il composto con il vapore per rendere liquido lo zucchero. Si ottiene quindi una dolce ed aromatica base alcolica in grado di accogliere il caffè espresso, che fatto “scendere” con meticolosa attenzione lungo le pareti del bicchiere, origina i tre caratteristici strati.

Assaggiare la Moretta significa quindi ripercorrere oltre un secolo di storia e tradizione attraverso una bevanda unica, originata dall’operato e dalle intuizioni di uomini appassionati per allietare la quotidianità e i lavori più logoranti. Attuale emblema cittadino, raffigura sincera identità culturale e decisa uguaglianza sociale, avvicinando un popolo che, oggi, non terminerebbe mai un pasto senza la sua alcolica e rinfrancante compagna.

Giunto al Porto di Fano, ricerca:

Caffè Del Porto 
Via Nazario Sauro, 270 – Fano (PU)
Tel. 0721804579 – info@caffedelporto.it – www.caffedelporto.it

Per approfondirne le origini, leggi:

“Moretta di Fano” di Sara Cucchiarini 
Per info: Comune di Fano, Tel. 0721887314
info@turismofano.comwww.turismofano.com